MILANO - martedì 26 febbraio 2008 - ore 14.30 Amélie Nothomb firmerà le copie dei suoi romanzi alla Libreria FNAC, via della Palla, 2 (angolo via Torino)
- martedì 26 febbraio 2008 - ore 18.00 presentazione del libro Né di Eva né di Adamo di Amélie Nothomb - alla Libreria Mondadori Multicentre piazza Duomo, 1
insieme all'autrice intervengono Daniela Di Sora e Chicca Gagliardo
maggiori informazioni su www.voland.it
• programma di sala (1.6MB pdf)
galleria fotografica
X spot radio (650KB mp3)

RADIO:
X Lo spettacolo ha conquistato la Z di Zoe. Ascolta l'intervista (mp3) andata in onda il 7 marzo 2007 sulle frequenze di Radio Popolare.
X Intervista a Elio De Capitani e Cristina Crippa su radio alt

Recensioni:
Osvaldo Guerrieri su La Stampa
Magda Poli sul Corriere della Sera
Babilonia Magazine (link esterno)
Ugo Ronfani su Il Giorno
Ilaria Bartolozzi su Liberazione
Maria Grazia Gregori su delteatro.it (link esterno)
Teatro Sala Uno - Le Vie dei Festival, Roma il 13 e 14 settembre 2007
Arena del Sole, Bologna dal 3 al 5 marzo 2008
Teatro delle Passioni, Modena dal 6 al 9 marzo 2008
Auditorium Civico, San Vito al Tagliamento (PN) il 10 marzo 2008
Teatro Romdinella, Sesto S.Giovanni (MI) il 12 marzo 2008
Teatro Astrolabio, Villasanta (MI) il 13 marzo 2008
Auditorium Sant’Anna, Verbania il 14 e 15 marzo 2008
Teatro Moruzzi, Noceto (PR) il 16 marzo 2008
Teatro Marruccino, Chieti il 18 marzo 2008
Teatro degli Atti, Rimini il 25 marzo 2008
Teatro Nuovo di Dogana, San Marino il 26 marzo 2008
Teatro Palamostre, Udine il 28 e 29 marzo 2008
Annullata: Biblioteca Civica A. Manzoni, Merate, 31 marzo 2008
Cinema Teatro Agorà, Cernusco sul Naviglio, 1 aprile 2008
Cinema Teatro Boiardo, Scandiano il 2 aprile 2008
Biblioteca Città Studi, Biella, 3 aprile 2008
Annullata: Biblioteca Civica, Oggiono, 4 aprile 2008
Annullata: Biblioteca Civica, Colico, 5 aprile 2008
Libri da ardere
di Amélie Nothomb © Editions Albin Michel
traduzione di Alessandro Grilli
regia di Cristina Crippa
con Elio De Capitani, Corrado Accordino e Elena Russo Arman
luci di Nando Frigerio
suono di Jean-Christophe Potvin
una produzione TEATRIDITHALIA/Asti Teatro

libridaardere

Una città, forse di un paese dell’est europeo, in un gelido inverno di guerra è stretta nella morsa finale di un assedio. Un tempo ha avuto una rinomata università e una brillante vita culturale, ormai è semidistrutta dai bombardamenti e ridotta alla fame. Ancora in piedi, la casa di un illustre professore di letteratura ospita, oltre al padrone di casa, Daniel, il suo assistente, e una giovane allieva, amante di turno di Daniel. La situazione d’emergenza altera brutalmente questo microcosmo: a poco a poco i normali punti di riferimento, non solo le convenzioni formali, ma anche quelle più solide su cui si basava l’esistenza precedente crollano, travolti dal puro desiderio di sopravvivenza, che inverte e modifica ogni rapporto, intellettuale, affettivo, di potere, e stravolge il senso intimo di ogni gesto, di ogni abitudine.

Il freddo domina la scena, con la sua capacità di paralizzare, di annullare ogni desiderio che non sia legato a un pur minimo innalzamento della propria temperatura corporea. È Marina, fragile sotto l’apparente spregiudicatezza, a soffrirne di più, e a proporre per prima l’utilizzo della fornita biblioteca del professore come combustibile.

All’inizio si tratta quasi di un gioco un po’ intellettuale, un complicato “distinguo” tra buona e cattiva letteratura. Ma alla fine, giunti all’ultimo romanzo sopravvissuto, non sono più le qualità letterarie ad avere importanza. E il libro rivela tutta la sua valenza simbolica, rappresenta ciò che più identifichiamo con l’umano: il linguaggio, la comunicazione, la capacità di raccontare e ricordare, la voglia di sognare e immaginare insieme ad altri esseri umani. E allora, dopo l’ultima fiammata, non resta che la grande piazza coperta di neve e bersagliata dalle bombe, per aspettare la morte.

Una lettura scenica di Libri da ardere, unico testo teatrale scritto da Amélie Nothomb, era stata curata da Cristina Crippa alla Biblioteca Civica di Monza; da lì ha preso le mosse l'allestimento teatrale debuttato il 4 luglio 2006 al Festival Asti Teatro con gli stessi, efficaci, interpreti: Elio De Capitani, Elena Russo Arman e Corrado Accordino (autore, tra l’altro, della Cosmetica di Amélie, adattamento teatrale di un romanzo di Amélie Nothomb, Cosmetica del nemico).